Chi sono

Professore di Scienze cognitive applicate alla vivibilità, al paesaggio e all’ambiente, di Psicologia del lavoro e dell’organizzazione e di Psicologia della creatività e dell’innovazione

Ugo Morelli, 19-XI-1951, Grottaminarda (AV); studi presso l’Università di Bologna, laurea in Scienze Politiche, indirizzo politico-sociale e psicologico-organizzativo, tesi in Metodologia della Ricerca e Tecniche di Ricerca Psicologica e Sociale; studi, attività di ricerca e specializzazione in Psicologia sociale, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni e Organizzazione aziendale nella stessa Università con la tutorship di Giovanni Pellicciari, Achille Ardigò, Romano Prodi, Augusto Palmonari, Guido Sarchielli. Studi nel campo del metodo per l’analisi delle relazioni asimmetriche, del conflitto e del potere, con la conduzione di Luigi Pagliarani, di Franco Fornari e di Michel Foucault. Studi e specializzazione nel campo dell’analisi psicosociologica del lavoro, delle organizzazioni e delle istituzioni con la conduzione e supervisione di Francesco Novara, Eugéne Enriquéz e Harold Bridges, Centro di Psicologia Adriano Olivetti Torino, Università degli Studi di Milano, Università di Parigi VII, Tavistok Institute on Human Relation, Londra.

Le mie aree attuali di studio e ricerca riguardano:
– lavoro, organizzazione e conoscenza;
– mente, apprendimento, educazione e formazione;
– conflitto, ricerca-azione e formazione-intervento;
– esperienza estetica, creatività e innovazione;
– Apprendimento della vivibilità, dei limiti, della sostenibilità, nei paesaggi e negli ecosistemi;

Le scienze psicologiche e della cognizione applicate al lavoro, all’organizzazione e alle forme di vita organizzativa, all’apprendimento, ai conflitti, alla formazione e all’esperienza estetica, sono i riferimenti fondativi delle mie attività di studio, ricerca e insegnamento, con riguardo particolare a:
– l’apprendimento umano, l’interazione mente-cultura e il miglioramento dei modelli e dei metodi dell’educazione e della formazione;
– il lavoro organizzato e l’evoluzione psicologica e culturale delle forme di vita organizzativa;
– i metodi e gli strumenti di ricerca azione per l’analisi e l’intervento riguardo ai conflitti e ai fenomeni complessi, globali e controversi;
– l’esperienza estetica, la creatività e l’innovazione;
– la ricerca sui vincoli e le possibilità di apprendimento del limite e della vivibilità nell’Antropocene.

Le mie attività didattiche

La mia partecipazione ad associazioni

Le mie scritture di testi per film di ricerca

Le mie principali attività seminarali e conferenze

Le mie attività di Action Research, sviluppo organizzativo e formazione

Le mie attività redazionali e giornalistiche


Fotografie: